Chi siamo

Elizabeth's Garden
La Famiglia Leopardi, giunta da Bisanzio nel territorio italico nel IV sec., si insediò nelle Marche pochi anni dopo nella zona di Auximum, l'odierna Osimo, quando il Papa Innocenzo I vi inviò Leopardo dè Leopardi, il primo Vescovo di Osimo e, dopo il martirio, Santo Patrono della cittadina, con la missione apostolica di convertire al cattolicesimo le popolazioni locali, ancora dedite a riti pagani. Dal fratello del Santo, Gottobuldo, discendono gli attuali rappresentanti della Famiglia. Nel corso dei secoli la storia della Famiglia Leopardi si è più volte intrecciata con le vicende del territorio distinguendosi per valore morale ed intellettuale nello svolgimento delle mansioni di governo, amministrazione e difesa della comunità locale. Vale ricordare l'ardimento della giovane Leonetta Leopardi che con raro eroismo riuscì ad impedire il saccheggio di Osimo da parte delle truppe do Francesco Sforza.
L'azienda agricola Elisabetta Leopardi Dittajuti nasce nel 2002, sotto il segno della vergine, con il marchio Elizabeth's Garden. Gli auspici astrali ed il carattere caparbio e curioso della sua titolare portano ben presto alla creazione di prodotti dai sapori originali, ossequiosi della secolare tradizione culinaria locale ma attenti ai cambiamenti del gusto e delle abitudini alimentari: non bisogna dimenticare infatti che l'interesse di Elisabetta per la trasformazione dei prodotti generosamente donati dalla fertile terra del Conero inizia più di 7 anni fa quando, ancora studentessa in scienze naturali aveva iniziato ala sua collaborazione con il padre Giuseppe, tradizionalmente dèdito alla coltura dell'olivo e della vite. Il terreno dedicato alla produzione è ripartito in 8 ettari di frutteto, dove accanto alla frutta più tradizionale si trovano alberi di "frutti dimenticati" (la vera passione di Elisabetta) dove anche i più semplici fichi sono presenti in numerose varietà., 11 ettari di uliveto ed infine, caratteristica irreprensibile propria dell'azienda Elisabetta Leopardi Dittajuti, vaste aree incolte dove cresce rigogliosa e selvatica la macchia mediterranea: a chi le chiede il perché di tale scelta Elisabetta risponde che "la natura deve essere lasciata libera il più possibile, questo è il mio omaggio ad una terra che amo e dalla quale mi sento riamata".
Elisabetta Leopardi Dittajuti, affascinata dalle antiche tradizioni rurali ed amante della campagna e dei suoi frutti, ha creato all'interno della sua Azienda Agricola un piccolo mondo di genuine conserve, dove conservanti e coloranti non trovano impiego.
Una piccola e selezionata produzione che tende ad esaltare la qualità e la ricercatezza dei prodotti, piuttosto che la quantità.
La curiosità e la creatività fanno di Elisabetta Leopardi un'infaticabile ricercatrice ed una scopritrice di tesori nascosti: tra questi, alcune bacche tipiche del Conero, utilizzate per la produzione di prodotti insoliti e rari, ed il famoso Giuggiolo.



